Reality
La top 5 sul pattume televisivo
E’ l’anno della crisi, anzi la stiamo vivendo da almeno due anni. Mediaset e RAI, proprio per questo motivo, hanno adottato una politica del risparmio, riducendo film ed aumentando fiction e programmi d’intrattenimento quali reality, giochi e show di vario genere.
Sta di fatto che la qualità è pessima di suo e che ormai per vedere qualcosa di decente si deve optare per la pay-tv con Mediaset Premium o il ‘lussuoso’ Sky.
Con tutto quest’oceanico schifo televisivo è difficile, sinceramente, fare una valutazione obiettiva.
La spazzatura più pesante è legata soprattutto ai reality.
Per Reality non intendo il GF o l’Isola dei famosi. Per Reality, oggi, intendo la mentalità che ormai domina in quasi tutti i programmi, anche d’informazione.
Fanno audience, persino più dei film, il che è grave.
Stando così le cose, la classifica si concentrerà tutta su loro. Ce ne sarebbero molti di più di 5, ma il tempo è tiranno ed è già tanto se pubblico almeno questi.
I reality delle tragedie
Dalle liti in diretta alle storielle di scandalo. Ora siamo passati ai reality delle tragedie. Il terribile caso di Sarah Scazzi ne è un esempio e adesso viene messa all’angolo al posto di un’altra tragedia, quella della quindicenne scomparsa.
Il corpo della povera ragazza, che non si sa se sia realmente morta, non è stato ancora rinvenuto e allora via con i programmi d’intrattenimento sul caso. Conduzioni pieni di supposizioni, domande e poche certezze, le stesse che poi sono stata diffuse dalla procura, avvocati o testimonianze.
Poi ci sono gli interventi dei benpensanti della TV, quelli che fanno gli opinionisti o tuttologhi e che campano praticamente di aria.
Non si sa che voci abbiano in capitolo, ma comunque ci stanno loro, mica la gente comune, che a questo punto preferirei.
Grande Fratello 10: tra le peggiori edizioni
Doveva essere un’edizione straordinaria con i suoi130 e passa giorni ed invece ci ha offerto una noia pazzesca.
Il primo aspetto negativo – doveroso evidenziarlo – è che non può definirsi *reality* un programma che non ha più l’interattività.
E’ dal Grande Fratello che si è sperimentata sulla televisione digitale l’interattività: con quale coraggio la regia ha deciso di abolirla?
Si sono pagate 30 euro per vedere una soap opera, praticamente, con scene scelte esclusivamente dalla regia stessa. Persino la Gialappa’s Band si è lamentata di questa novità, il che è tutto dire!
Luxuria sul trono dell’isola dei famosi
Luxuria ha vinto. Vince il buonismo. Perde l’italiano bacchettone.
Avendo osservato l’intero corso del programma, con grande fatica, posso dire che in questa edizione c’erano poche persone con una spiccata personalità.
Quello che sembrava avesse più personalità era il mio ‘compaesano’, Ciavarro, ma è uscito per malanni.
