Euro2012: No allo sterminio di cani e gatti in Ucraina

imageRestare in silenzio davanti agli orrori che si stanno compiendo in Ucraina vuol dire esserne complici e io non posso accettarlo. Dopo l’assegnazione (con dubbi sulla regolarità) degli Europei di calcio a questo paese, si è venuti a conoscenza di un loro mondo che nessuno avrebbe mai immaginato.
Trattasi di cani e gatti che vengono uccisi attraverso sistemi a dir poco orribili: gettati vivi nei forni per strada, a colpi di arma da fuoco, lasciati ancora vivi nelle fosse comuni e tante altre modalità che preferisco non raccontare perché mi viene la pelle d’oca solo a pensarci. 
Il governo ucraino si giustifica sostenendo che tutto ciò viene fatto al solo scopo di mantenere la dovuta sicurezza durante la manifestazione sportiva.
L’atrocità di questa vicenda però non conosce tutt’ora sosta e vergogna.

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Vespa, ti potevi salvare la faccia

VespaLa scorsa settimana, nella trasmissione di Porta a Porta, Vespa dedicò una puntata sulla scomparsa di Sarah Scazzi. Durante la trasmissione c’era in collegamento telefonico la madre della povera ragazza.
Nonostante le indagini fossero in alto mare sulla sparizione incomprensibile di Sarah, la conduzione è caduta nella più assoluta banalità, parlando male degli adolescenti, che erano spugne ed in grado di consegnarsi gratuitamente a qualunque pericolo sociale.
Insomma, un qualunquismo degno della mediocrità dell’attuale informazione televisiva. Una madre, quella di Sarah, trasformata come una disgraziata che non sapeva gestire una ragazzina e bersaglio di ogni critica da parte degli ospiti della trasmissione di Vespa.

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