Spazzatura
La pubblicità porcheria di Calzedonia
Non concepisco questa pubblicità per i seguenti motivi:
1. Il senso stretto del messaggio veicolato che rappresenta l’unità di un solo sesso.
2. L’inno storpiato ed utilizzato per sfruttare un brand.
3. Il suo modo di interessare la dimensione patemica del telespettatore.
4. Lo stravolgere il ritmo dell’inno, rendendolo una lagna.
5. I valori, alcuni alquanto dubbi, utilizzati.
6. Il metodo di approvazione applicato dalla I.A.P. per questa pubblicità, che è anche offensiva verso chi lavora e sacrifica la sua vita per il paese.
Io mi meraviglio che qualcuno riesca a definirla piacevole (perché ci sono anche soggetti così, purtroppo).
Nemmeno un mese fa’, in nome anche della nostra bandiera, sono stati uccisi sei uomini del nostro esercito in Afghanistan.
Sono indignato.
Qui il video spot, sempre che abbiate ancora il coraggio di guardarlo.
Milly Carlucci si supera, confermandosi tra le peggiori della TV spazzatura
Avevo stilato una classifica personale sui peggiori programmi trasmessi dalla TV odierna e guardate cosa mi ha combinato la mitica RAI?
Miss Italia, con la squadra al completo de Ballando con le Stelle!
E’ stato un trauma vedere una cosa del genere.
Come ha fatto la RAI ad arrivare fino a questo punto?
Credo che non riuscirò mai a saperlo…
Ma passiamo al programma perché è successo di tutto.
Le dieci peggiori trasmissioni televisive attuali
Premessa
Non credo di aver elencato tutti i peggiori programmi che ho a mente, anzi mi sa proprio che me ne sono dimenticato qualcuno.
Spero siano condivise o almeno di non aver offeso qualcuno.
Iniziamo:
Facebook ridicolizzato anche su Matrix
Sono riuscito a vedermi la trasmissione dedicata a Facebook, su Matrix.
Facebook è parso ancora una volta un oggetto misterioso.
Vengono invitati diversi personaggi dello spettacolo e nessun esperto nell’ambiente del Web.
Nel mezzo di ogni considerazione c’è sempre lei, la Mussolini, che ritiene questo mezzo pericoloso, a prescindere da tutto, opponendosi alle teorie incredibilmente favorevoli di Paolo Liguori.
Terrebbe i figli lontani dal computer, senza tener conto che forse è la televisione il vero crimine della cultura odierna.
