TV
Ciao Taricone
Morire così è brutto. Lasciare una famiglia in questa maniera è una tragedia.
Taricone era uno dei personaggi del GF che si è realmente saputo distinguere da tutti gli altri concorrenti, distaccandosi dalle pagliacciate televisive.
Sapeva quello che voleva e ha raggiunto gli obiettivi con l’intelligenza. In un modo e nell’altro, comunque, Taricone è rimasto l’icona del grande fratello.
Non ci sono stati più personaggi che hanno rappresentato come lui questo programma ed è innegabile che lui sia stato il primo protagonista assoluto dei reality in Italia.
Ma al di là delle possibili critiche sull’uomo televisivo, dispiace vedere una famiglia distrutta per una tragedia del genere. Mi fa male solo a pensarci.
Grande Fratello 10: tra le peggiori edizioni
Doveva essere un’edizione straordinaria con i suoi130 e passa giorni ed invece ci ha offerto una noia pazzesca.
Il primo aspetto negativo – doveroso evidenziarlo – è che non può definirsi *reality* un programma che non ha più l’interattività.
E’ dal Grande Fratello che si è sperimentata sulla televisione digitale l’interattività: con quale coraggio la regia ha deciso di abolirla?
Si sono pagate 30 euro per vedere una soap opera, praticamente, con scene scelte esclusivamente dalla regia stessa. Persino la Gialappa’s Band si è lamentata di questa novità, il che è tutto dire!
Le curiose cifre nel televoto di Sanremo
La classifica della finale di Sanremo, prima della chiusura, era peggio di quanto si potesse credere.
Fino alle 23 e 15, infatti, al primo posto c’era il trio composto da Pupo, il principe e Canonici con 212 mila voti.
Al secondo c’era Scanu, staccato praticamente di ben 74 mila voti. Mengoni terzo, staccato dal secondo di 58 mila voti.
L’incredibile avviene praticamente nei 75 minuti successivi, ossia alla chiusura definitiva del televoto.
In quest’arco di tempo, il trio becca solo poco più di mille voti (!) e Scanu balza al comando con quasi centomila voti di più. Curioso anche il balzo di Mengoni che di voti ne riceve oltre centomila.
Sanremo vuole mettermi in imbarazzo
Sanremo ha voluto suicidarsi e io sarò contento di condannarlo, senza pietà, sul podio delle top porcherie dell’anno della tv italiana.
Ma vediamo a grandi linee le zozzerie che ci ha proposto il nuovo Festival.
Partiamo dal pubblico incazzato dal primo minuto fino all’ultimo, con una presenza in gran parte occupata da agenti dei cantanti e parenti a seguire. Una boiata pazzesca che si poteva benissimo evitare. Invece tutto è stato architettato ad arte per far salire l’audience.
Poi troviamo la Clerici: una donna, un perché.
Meraviglioso il suo imbarazzo quando volava di tutto sul palco (forse preparato) e la sua risposta alle polemiche vibranti riguardo la presenza di Emanuele Filiberto.
Addio TV Analogica!
Pur essendo un evento storico per la televisione italiana, ci sono diverse persone che continuano a stare in analogico, giustificandosi come ignoranti in materia. Nel mio caso sono riuscito a sentire persino tali assurdità: <<Non ho i soldi per andare a comprare un decoder! Sarebbe necessaria un’ulteriore proroga!>>
Si tratta di cacciare come minimo 25 euro, non 300, maledizione!
I vantaggi del digitale sono numerosi e quello abbastanza evidente è nell’audio che diventa in quasi tutti i canali stereofonico.
La cosa più importante, però, è il segnale.
