Sono riuscito a vedermi la trasmissione dedicata a Facebook, su Matrix.
Facebook è parso ancora una volta un oggetto misterioso.
Vengono invitati diversi personaggi dello spettacolo e nessun esperto nell’ambiente del Web.
Nel mezzo di ogni considerazione c’è sempre lei, la Mussolini, che ritiene questo mezzo pericoloso, a prescindere da tutto, opponendosi alle teorie incredibilmente favorevoli di Paolo Liguori.
Terrebbe i figli lontani dal computer, senza tener conto che forse è la televisione il vero crimine della cultura odierna.